Il Brunei fa un passo indietro sulla pena di morte per adulteri e gay



Dopo le polemiche, pare che il sultano del Brunei abbia deciso di fare una parziale marcia indietro sull'introduzione della pena di morte per gay ed adultere. Dopo aver difeso la sua scelta persino in una lettera indirizzata alla Corte Europea dei diritti umani, ora annuncia che la legge introdotta nel nuovo codice penale non sarà applicata, almeno per ora.
Il sultano ha ora annunciato una moratoria sull'esecuzione della pena di morte per i casi per cui era già prevista nel precedente codice penale, pur sostenendo che lui ritiene opportuno che la pena di morte sia stata prevista nel nuovo codice penale.
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