Il centro studi Livatino coordina le candidature integralista in Fratelli d'Italia



La Madonna vuole che votiate Giorgia Meloni. È quanto sostiene il sito omofobo ed integralista denominato "la Luce di Maria", confermando che l'estrema destra non abbia pudore nell'usare blasfemamente il nome di Dio come mezzo di propaganda.
Ed è sulle pagine di quel sito che troviamo la surreale intervista rilasciata dalla candidata Federica Picchi, ossia la candidata di Fratelli d'Italia che dice di non voler contribuire alla scuola pubblica in quanto paga una scuola confessionale per i suoi figli.

Dopo un'introduzione in cui sostiene che la candidata di estrema destra avrebbe lasciato «una posizione lavorativa invidiabile nel mondo dell’alta finanza» per «lanciarsi nella distribuzione cinematografica per promuovere i valori e le virtù cristiane», la donna si mette a raccontare che rima di candidarsi si sarebbe «confrontata a lungo anche col mio direttore spirituale» e ne avrebbe dedotto che «non ci persone che difendono a spada tratta i nostri valori, e dopo aver ascoltato Giorgia Meloni, al Congresso mondiale delle Famiglie, a Verona, ho scelto. Ho chiarito quali sono per me i temi fondamentali: vita, famiglia, lavoro».
Quindi, sostenuto che è sull'onda del congresso integralista che li si è candidata in un partito estremista, la donna spiega anche che il centro studio Livatino (ossia il pool di avvocati sedicenti cattolici che si battono contro i gay e contro il diritto alla laicità dello stato) avrebbe un ruolo politico in Fratelli d'Italia:

Prima di candidarmi mi sono messa in contatto con tutte le persone che hanno delle capacità tecniche giuridiche, come il centro studio Livatino. E ancora economiche, per tutto il discorso degli aiuti alle piccole attività produttive. Voglio occuparmi delle drammaticità delle piccole imprese vessate totalmente con i dipendenti che sono un lusso a causa della forte tassazione. E soffrono anche loro. Mi metto nei panni degli altri perché anch’io sono una piccola imprenditrice che fa i salti mortali per portare avanti la sua azienda. Desidero dare voce a chi lavora. L’Europa non deve essere un cavillo, un cappio al collo dell’impresa ma un volano di sviluppo.

Insomma, dice di mettersi nei panni degli altri ma poi dice di non voler contribuire all'educazione pubblica per chi non ha i guadagni di un imprenditore. Ed è per giustificare il razzismo che la donna incalza nel dichiarare che gli africani sarebbero bestie e che ucciderebbero per un telefono cellulare:

Amo molto l’Africa, dove in sette anni in banca d’affari finanziavo le grandi opere infrastrutturali: strade, ponti, dighe, scuole. In Africa chi soffre davvero non ha la possibilità di mettersi su un barcone per venire in Italia. Sono le persone pelle ossa che muoiono per le strade. Questa manovra migratoria vede solo circa il 6 per cento di profughi. La maggior parte sono persone benestanti dell’Africa che hanno una cultura totalmente diversa dalla nostra. Non è un’accusa ma una constatazione. Per loro la vita ha un valore bassissimo. Le persone arrivano a uccidere per un cellulare. [...] Se queste persone che sono quelle più agiate, per qualche motivo che dobbiamo ancora capire, arrivano nel nostro Paese e vengono tenute nei nostri centri a bivaccare, è chiaro che diventano potenzialmente un pericolo di disordine sociale. Non perché siano cattivi ma perché non vengono aiutati nel modo giusto. Devono essere avvicinati alla nostra cultura, far loro capire che la donna è un essere umano e deve essere rispettata. A Firenze d’inverno, dopo le sette di sera, non voglio girare da sola. Ovunque sono mi viene a prendere mio marito perché ho paura. Ci sono intere strade pericolose in centro a Firenze. Dobbiamo portare le nostre città alla sicurezza.

Inutile a dirsi, il solo sostenere esista un «noi» e un «loro» pare grave. E surreale è che a parlare di rispetto per la donna sia una tizia che dice di esserswi candidata dopo il congresso a cui ha partecipato un prte ortodosso che giustifica i mariti che picchiano le mogli.
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