Il critico Jay Rayner boccia il prosecco di Villa Sandi, sponsor del congresso anti-gay di Verona



«Alcuni prosecchi lasciano in bocca un gusto più nauseante degli altri, ma nessuno più di Villa Sandi». Sono queste le le parole del famoso critico di enogastronomia Jay Rayner.
A rendere indigesto il prodotto di quella cantina sarebbe la sponsorizzazione commerciale che Villa Sandi ha deciso di concedere al congresso integralista di Verona. Secondo Rayner, Villa Sandi avrebbe sponsorizzato «coalizioni di razzisti, bigotti e ultra nazionalisti, decisi a sostenere una guerra ai diritti delle donne e della comunità Lgbt» e tanto renderebbe preferibile altri prodotti.
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