L'Alabama vieta l'aborto, anche in caso di stupro



Sbaglia chi penda che i diritti acquisiti non possano essere rimessi in discussione. Ne è esempio l'Alabama, dove i fondamentalisti religioso sono riusciti ad ottenere la legge più restrittiva al mondo contro l'interruzione di gravidanza.
La donna verrà obbligata a partorire anche in caso di stupro o investo, garantendo piena soddisfazione alle mafie che avranno carta bianca per un mercato clandestino privo di qualunque tutela.
Il provvedimento dovrà ora essere formato dalla governatrice repubblicana Kay Ivey, la quale mon si è ancora pronunciata pur essendo da sempre stata una forte oppositrice della libertà di scelta per le donne. I medici che praticheranno l’interruzione di gravidanza in rischieranno fino a 99 anni di carcere.
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