Salvini: «Ora si fa come dico io»



Se in conferenza stampa si presenta con un rosario in mano, è davanti ad un'immagine di Gesù Cristo, una fotografia di Putin, l'ampolla con "le sacre acque del Po" e un cappellino di Donald Trump che Matteo Salvini si proclama primo partito in Italia e assicura che da ora in poi si farà ciò che vuole lui.
Promette la Tav ed annuncia che il suo secondo cosiddetto "decreto sicurezza" verrà approvato nonostante violi la gran parte dei principi su cui si basano diritti umani. Praticamente promette che gli stranieri verranno privati dai loro diritti, che i gay verranno discriminati e che la secessione tornerà in agenda. In pratica, sembra di assistere ad un uomo che si crede imperatore, anche se il 70% del Paese non è con lui mentre cresce quella metà del Paese che ha smesso di votare.
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