Toni Brandi tra le svastiche: «Shhh, zitti, non dite chi sono realmente»



A Roma si è svolta la cosiddetta "Marcia per la vita", una carnevalata che vede i gruppi integralisti sfilare con santi, madonnine e crocefissi mentre sbraitano che alle donne deve essere impedita ogni forma di scelta dato che loro hanno bisogno di bambini da poter perseguitare una volta nati.
Se l'evento risulta da sempre organizzato da Forza Nuova, ora c'è Salvini a permettere di portare avanti i medesimi obiettivi senza il marchio neofascista. Probabilmente è questo il motivo per cu la i presidente della "Marcia per la vita", Virginia Coda Nunziante, ha cercato di far togliere le bandiere agli esponenti di Forza Nuova presenti alla manifestazione.
Il tutto è testimoniato da un video pubblicato su Il Foglio (stato segnalato da Yàdad De Guerre), nel quale assistiamo a Coda Nunziante che si preoccupa di nominare apertamente Lega e Fratelli d'Italia come possibili referenti delle istanze integraliste. Ma si vede anche il presidente di Provita onlus che si affianca ad un nazista con la svastica tatuata sul braccio mentre tentava di convincere i suoi a nascondere quelle bandiere. Al forzanovista Andrea Di Cosimo, legato a Lotta Studentesca e con diverse indagini sulle azioni violente dei membri del partito di Roberto Fiore alle spalle, il presidente del congresso veronese patrocinato dalla Lega dice:

«Scusate, io sono Antonello Brandi, conosco Roberto [Fiore] da quando lui è stato latitante. Questo è sbagliato perché non ci sono partiti politici. Per cortesia, ve lo chiedo per cortesia».
Di Cosimo si è infine arreso dopo uno sguardo alla telecamera che riprendeva la scena. Ha detto a Brandi: «Va bene, va bene, okay. Nessun problema. Noi lei la conosciamo, sappiamo chi è, quindi...».
Brandi, col dito indice davanti alla bocca: «Shhh, zitto, non lo dire».
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