Tredici anni di Gayburg, dalla sua nascita alla censura



Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: Gayburg non interrompe le pubblicazioni per celta ma come conseguenza all'ennesima azione intrapresa da Google contro il sito. L'impegno richiesto per la realizzazione degli articoli non è sostenibile se Google se ne va ai lettori a dire che si tratterebbe di informazioni ritenute «discutibili» da chissà chi. Vengono ai Pride, ma ci chiudono mentre sostengono che quei loro blog che promuovono fantomatiche "terapie riparatevi " o che inneggiano ad Hilter debbano essere ritenuti attendibilissimi. Finanziano siti come Il Primato Nazionale o l'Uccr, ma poi vengono a dirci che le nostre fotografie tratte dai programmi di prima serata sarebbero pornografiche. Ci dicono che persino i nostri articoli su Adinolfi sarebbero pornografici, ma poi vendevano pubblicità sulle pagine di Adinolfi che sono costate una denuncia per diffamazione alla signora Silvana De Mari.
Davanti ai continui attacchi da parte di chi poi cerca pure di fare bella figura andando ai Pride, abbiamo dovuto cedere. E qui vi raccontiamo i nostro 13 anni di lavoro:

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