Lo sbruffoncello padano allestisce uno suo show mediatico contro la SeaWatch



Come sua prassi, il ministro Matteo Salvini ha cercato si aizzare i suoi seguaci definendola «una sbruffoncella che fa politica». La vittima è Carola Rackete, la capitana della Sea Watch che i leghisti sostengono dovrebbe starsene a casa sua in modo che nessuno possa salvare i migranti dalle acque del Mediterraneo. In fondo, tolti i testimoni, il loro leader potrebbe persino tentare di sostener che il suo razzismo ha «salvato vite umane» così come ha più volte pateticamente cercato di sostenere.
Su invito del ministro leghista, alcuni militanti dell'estrema destra hanno iniziato ad inveire contro la SeaWatch, credendo persino che esistesse un «blocco navale» attorno a Lampedusa. Ma dato che Salvini è il leghista che racimolava voti rappresentando la donna come una bambola gonfiabile, è tra le file dei suoi seguaci che il sessimo ha raggiunto vette imbarazzanti.

Si parte con chi scrive:


Il problema viene identificato in Carola Rackele in virtù di come sia stato Salvini a creare odio contro di lei e contro quelle Ong che la sua retorica usa come identificativo di un "nemico" che possa coalizzare l'odio del suo elettorato. E mentre lui infierisce contro la nave, è nel più totale disinteresse nazionale che a Lampedusa sono sbarcati oltre 181 migranti dal 21 giugno ad oggi.
È dunque assimilando la propaganda leghista che mira a condizionare il loro odio che i seguaci di Salvini si mostrano  simili a bestie mentre dicono ciò che la Lega voleva dicessero:





Sempre per alzare i toni ed aizzare odio, il ministro dell’Interno si è messo a raccontare loro che l'ingresso in acque territoriali dovesse essere ritenuto una «provocazione e atto ostile» nei confronti dell'Italia:


Ancora una volta, i leghisti hanno abboccato all'amo e si sono messi a chiedere il ritiro dell’ambasciatore in Olanda o una dichiarazione di guerra. Alcuni di loro dicono di voler vedere Salvini che bombarda la nave o i militari che fucilano l'equipaggio.



La realtà è che Salvini non può fare nulla per impedire il rispetto della vita umana e che tutte le sue invettive non sono altro che propaganda finalizzata a sfruttare i più deboli per cercare di ingrassare sulla loro pelle. E anche la direzione pare chiara: creare odio contro l'Europa mentre il governo dice di voler stampare una sua moneta è un chiaro segno di come la Lega continui a lavorare per farci buffare fuori dall'Italia in modo da che il Bel Paese possa essere consegnato nelle mani di Putin.

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Nota: Gli screenshot sono statti da Next Quotidiano.
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