Gruppi religiosi etiopi minacciano il turismo lgbt: «La nostra religione condanna i gay»



Gruppi religiosi etiopici hanno chiesto al governo di bloccare un viaggio organizzato da un tour operator statunitense specializzato in turismo Lgbt in nome delle leggi omofobe che puniscono l'amore con persone dello stesso sesso con pene che possono arrivare sino ai 15 anni di detenzione.
Il proprietario della Toto Tours ha spiegato alla Bbc di aver ricevuto numerosi messaggi minacciosi e carichi d’odio sui social media. Dice anche di aver paura davanti ad un odio così sconsiderato. Ed è contro di lui e contro i suoi ospiti che Dereje Negash, presidente di un’associazione di chiese ortodosse, ha sbraitato che che il governo «dovrebbe impedire a questo gruppo di entrare nel paese e visitare i sacri siti. Non dovrebbero lasciare il loro segno, la nostra religione condanna questi atti, ed è una vergogna».
L’itinerario del viaggio avrebbe dovuto includere Bahir Dar, un centro di misticismo cristiano, e Lalibela, celebre per le sue antiche chiese scavate nella roccia.
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