Il Botswana ha depenalizzato l'omosessualità



L'Alta Corte del Botswana ha cancellato tutte le leggi contro le persone omosessualità. Il Codice Penale non avrà più alcun valore nelle sue declinazioni della legge del 1965 che permetteva la persecuzione e l'arresto di gay e lesbiche.
La prima conseguenza sarà un maggior accesso all'assistenza sanitaria e alle cure da parte delle persone lgbt, sino ad oggi costrette a nascondersi per timore che il loro orientamento sessuale potesse essere punito.
Il presidente Mokgweetsi Masisi ha dichiarato: «Ci sono molte persone omosessuali in questo paese che sono state violate e che hanno anche sofferto in silenzio. Proprio come gli altri cittadini, meritano di vedere i loro diritti rispettati e di essere protetti».
Sono ancora 29 gli stati dell’Africa del Sud che puniscono l'omosessualità, spesso adducendo fantomatiche motivazioni "religiose" a quelle persecuzioni.
Commenti