Il senatore leghista Simone Pillon: «Noi del Family Day abbiamo messo una sentinella in ogni scuola»



Ricorrendo al suo consueto tentativo di porsi come un martire della promozione omofoba, che il senatore leghista Simone Pillon sostiene che sarebbe «per il bene dei nostri figli» che gli organizzatori del "family day" sarebbero riusciti a «fermare il gender nelle scuole». Tradotto dalla lingua della propaganda integralista all'italiano, il leghista si sta vantando ci come l'estrema destra abbia cercato di impedire lo svolgersi di qualunque progetto educativo mirasse a contrastare il bullismo omofono o il sessismo nelle scuole.
E se qualche loro amico potrebbe provare a spiegargli che lui, Massimo Gandolfini e Silvana De Mari sono stati condannati per aver dichiarato il falso a scopo diffamatorio e non certo perché i magistrati li avrebbero resi vittime di «calunnie» nell'appurare la veridicità delle tesi sostenute contro di loro, molto preoccupante è come il leghista affermi che gli integralisti avrebbero «messo una sentinella in ogni scuola».


Purtroppo il senatore leghista non ci spiega chi sarebbero queste «sentinelle» e quale sarebbe esattamente il loro scopo, ma pare che il leghista stia dichiarando che l'integralismo organizzato ha colonizzato le nostre scuole e ha piazzato dei loro controllori incaricati di vietare qualunque attività non sia gradita ai loro leader.
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