Maria Rachele Ruoi sostiene che il suo Salvini abbia vinto perché vuole che le donne siano ingravidate come le varie madri dei suoi figli



L'introduzione appare come una negazione della realtà, quasi come se il suo sostener che il suo commento non sarebbe un endorsement bastasse a negare che quello sia un chiaro endorsement al loro amato Matteo Salvini (ampiamente promosso ancor prima delle elezioni). E non meno surreale è che Mara Rachele Ruoi voglia negare che Salvini ha vinto per la sua dialettica razzista, girando che sarebbe stato votato perché con i suoi figli avuti da donne diverse difenderebbe la famiglia tradizionale.

Signori e signore, ecco a voi il delirio della co-fondatrice del comitato omofobo diretto da Massimo Gandolfini:


E se il fatto che lei neghi la natura omofoba del congresso di Berona non signbifica che quel congresso non fosse omofobo mentre promuoveva omofobia, tutto ci riporta all'arroganza di una fondamentalista che is pone come quella che giura su Dio che le sue parole sarebbero vere perché lo dice lei.
Sarà, ma un giorno dovrà spiegarci cosa ci sarebbe di "cristiano" nel chiedere alla Marina italiana di non soccorrere le persone che stanno morendo in mare o nel sequestrare le navi di chi salva vite. Dovraà spiegarci come possa gradire che le ruspe padane radano al suolo i rifiuti dei più poveri o di come lei voglia obbligare gli altri ad obbedire al suo volere.
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