Ora la Lega vuole chiudere i porti anche a chi contrasta l'omofobia



Se passa l'idea che si possano "chiudere i porti" a chi si odia, pare inevitabile che ci sarà la fila chi chi pretenderà esclusioni e discriminazioni vero tutti e contro chiunque.
Ed è così che Amanda Giardini, prima referente di Fratelli d’Italia per l’immigrazione a La Spezia, poi passata alla Lega, ha dichiarato guerra alla Disney Magic, la nave da crociera di proprietà della Disney Cruise Line. Secondo l'esponente di estrema destra, l'imbarcazione andrebbe punita perché la Disney starebbe proponendo personaggi gay nei suoi cartoni animati e il partito di Matteo Salvini sostiene che tale inclusività starebbe «condizionando le menti dei bambini».
Sulla base delle sue teorie, la Giardini ha chiesto al sindaco Peracchini di chiudere i porti alla nave o di dissociarsi dal suo attacco qualora non disponesse dei poteri necessari a impedire la libertà di circolazione a chi non aderisce all'ideologia leghista sulla supremazia del maschio bianco che ostenta la propria eterosessualità.

Dai suoi canali social, la Giardini afferma:

Mi aspettavo e ancor aspetto che il Comune si dissoci, visto che rispetto a Cenerentola e alle principesse, oggi Disney ha in produzione una serie dal titolo “Quattro Papà“, e collabora con il gay pride.
È doveroso il rispetto per ogni essere umano, ma c’è una strumentalizzazione politica e ideologica dell’infanzia.

La leghista si è anche cimentata in una lista di personaggi che lei sostiene siano lgbt: attacca Mulan perché il suo vestiario non sarebbe abbastanza femminile così come di Ursula lamenta sia troppo mascolina. Inveisce contro Timon e Pumba e addirittura contro cattivo Scar.
E come fine della sua richiesta di censura, la leghista dice al sindaco che l'attacco alla Disney significherebbe stabilire una precisa linea di promozione dell'omofobia in occasione dei «prossimi appuntamento elettorali». In altre parole, dopo un anno non hanno ancora smesso di pensare unicamente alla loro campagna elettorale sperando che l'odio possa trasformarsi in profitto.

Ad affiancare Lega e Fratelli d'Italia nelle loro invettive contro la Disney troviamo anche la CitizienGo, l'organizzazione di Filippo Savarese che ha organizzato una petizione per chiedere fosse impedito lo svolgimento del magical pride a Disneyland Paris in nome id come loro sostengono che i bambini dovrebbero avere il tempo di crearsi dei pregiudizi o c'è il rischio che possano crescere tolleranti.
E con loro, anche i loro compagni di omofobia della Manif Pour Tous (ora confluita all'interno dell'organizzazione fozanovista Provita Onlus) sostengono che la tolleranza promossa dalla Disney debba essere ritenuta «la vergogna di una nazione».
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