Sabino Panciolla sostiene che Dio odia i gay e che i gay siano come alcolisti o tossicodipendenti



Sabino Panciolla, già redattore del sito integralista "Cultura Cattolica", è un fondamentalista che non si è mai fatto problemi a denigrare e insultare il prossimo. Questa volta si è messo a sbraitare contro una scuola cattolica che non ha discriminato i propri studenti in nome di come lui paia sostenere che Gesù sarebbe inutile se non lo si stupra per promuovere odio.

Un una sorte di idolatria all'omofobia, scrive:


Nell'articolo i toni si fanno sempre piàù pruriginosi e violenti, citando come "attendibilissima" fonte delle sue elucubrazioni il sito di riferimento dell'integralismo anti-gay mondiale. Dice:

Lo shock e lo sgomento sono stati risvegliati nel fine settimana in alcuni diplomati della scuola con l’arrivo della rivista MOUNT nelle loro caselle di posta. Un certo numero di studenti si è rivolto a LifeSiteNews per esprimere la preoccupazione che l’identità cattolica della scuola possa venire meno.

A sbraitare con la bava alla bocca è Theresa Stief, una fondamentalista nata nel 1986 che scritto a LifeSiteNews una lettera che trabocca d'odio. Ed ovviamente, la sua opera di demonizzazione dell'amore ha colto il plauso dei fondamentalisti. Scrive la signorina:

Vorrei richiamare la sua attenzione su un annuncio apparso sull’ultimo numero della rivista MOUNT, che celebra il fidanzamento di due uomini. Mi ha rattristato profondamente vedere riportato, accanto agli annunci di nascite, matrimoni e realizzazioni professionali, un evento che celebra uno stile di vita contrario a tutto ciò che l’università Mount St. Mary dice di rappresentare: Nella sua lettera sul frontespizio della stessa rivista, lei dice che l’università Mount St. Mary “vuole educare la prossima generazione di leader etici al servizio di Dio e degli altri”.
Lo stile di vita di due laureati che scelgono di abbracciare la loro attrazione omosessuale nega la loro dignità di figli di Dio, e non permetterà mai a loro di essere pienamente ciò per cui Dio li ha creati.
Celebrare questa scelta è come celebrare qualcuno che abbia scelto di abbracciare l’alcolismo, la tossicodipendenza, la depressione clinica. Questo non è qualcosa da celebrare; è un appello al cambiamento.
Ci sono ministeri di successo all’interno della Chiesa cattolica che aiutano sia gli eterosessuali che quelli con attrazione dello stesso sesso a vivere vite caste; innumerevoli cristiani possono raccontare storie di come l’abbracciare la volontà di Dio nella loro vita li ha resi di nuovo integri, permettendo loro di perseguire il loro pieno potenziale come figli di un Dio amorevole che li ha creati proprio come sono. Questo è ciò che serve per essere un “leader etico” e sì, anche un santo.

Se tale lettera pare la dimostrazione di come la scuola non abbia saputo educare cristianamente Theresa Stief, Panciolla esalta quel suo odio nel vomitare giudizi a sfregio di Dio e plaude alla perfidia che ha saputo defecare contro il creato. Il tutto dando falsa testimonianza con la patetica supponenza di chi giura sulla Madonna che l'orientamento sessuale sia «una scelta» e che i cristiani devono odiare chi non è conforme alle perverse teorie sessuali di Gandolfini e Pillon.
Non meno grave è anche come i fondamentalisti di Lifesitenews deridano chi non impone divieti alla libertà degli studenti mentre ha cercato disperatamente di trovare un qualche vescovo che potesse benedire il loro odio per aumentare l'eco della loro idolatria del disprezzo

A coronare il tutto, Panciolla arriva persino a raccontare ai propri proseliti che i sedicenti "cristiani" che non defecano odio sarebbero in errore dato che lui sostiene che Dio sia odio e chi non odia  sarebbe "confuso":


Immagini: [1] [2] [3] [4]
Commenti