Borgonovo su La7: «Il caso di Bibbiano è riconducibile all'ideologia lgbt»



La 7 continua ad offrirsi come vetrina di populisti, fascisti es integralisti che raccontano quotidianamente quanto loro odiano i gay, i neri e tutte quelle donne che non accettano una totale sottomissione ai loro mariti. Ed è in mezzo a quella spazzatura che l'emittente ama invitare ossessivamente in studio i cosiddetti "giornalisti" di Maurizio Belpietro, ossia del tizio che è stato premiato dal fondamentalismo organizzato per il suo contributo alla promozione dell'odio omofobico e che non perde occasione di aizzare scontri sociali che possano portare profitto ai partiti estremisti da lui appoggiati.

Ma pare inaccettabile che si possa tentare di manipolare i presunti fatti di Bibbiano per sostenere che la colpa sarebbe dei gay, così come l'emittente si premura si sostenere nei titoloni proposti sul suo sito:


Non pare andar meglio con le teorie di Borgonovo, il quale ci viene a raccontare che i reati commessi dagli eterosessuali sarebbero attribuibili ai soli responsabili mentre se c'è si mezzo una lesbica, automaticamente bisogna ritenere che la colpa sia di tutte quelle famiglie che il suo giornale ama denigrare, insulta e diffamare pressoché quotidianamente:


E chissà a cosa serve l'Ordine dei giornalisti se questa gente può dire qualunque stupidaggine gli passi per la mente purché utile a compiacere la propaganda dei loro padroni, infischiandosene dell'etica, della deontologia e della morale.
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