#GoditiIlPianeta: la campagna di NEG per una pornografia sostenibile



C’è poca informazione riguardo le emissioni di CO2 causate da internet, di cui siamo responsabili con le nostre apparentemente innoque azioni quotidiane, come guardare dei video online. Questi generano infatti un consumo non trascurabile di risorse a livello globale, per essere conservati in memoria sui server, elaborati e riprodotti sui nostri dispositivi.
È questa la premessa con cui NEG (la community LGBT nata nel settembre del 2017 con il nome di Non è Grindr) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento digitale.
#GoditiIlPianeta è l’hashtag che dà il nome alla campagna di NEG per un utilizzo sostenibile dei video online, accompagnata da tre cartoline e altrettanti slogan rivolti al mondo della pornografia in rete.
La scelta del tema si basa su un dato di fatto: la visione dei video per adulti –che sono il 27% di tutti i video guardati sul web– rappresenta più del 4% di tutte le emissioni planetarie. Secondo un recente studio del gruppo The Shift Project, il mondo del porno emette circa 100 milioni di tonnellate di CO2, ossia uun valore che supera le emissioni di 121 Paesi messi assieme.
«Sebbene noi di NEG pensiamo che la pornografia sia un bene prezioso per il benessere psicofisico di molte persone -spiegano gli autori- pensiamo che un uso più sostenibile sia possibile. Da qui la nostra provocazione, uno stimolo per informarsi e riflettere su questa problematica diventata oggi cruciale per il nostro pianeta».

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