I seguaci di Pillon vogliono uccidere i gay



Non sembra normale che alcune persone visitino la paginetta d'odio di un senatore della Repubblica per dichiarare l'intenzione di voler uccidere i gay o per inneggiare alla sharia dato che così li si potrebbe gettare dai tetti dei palazzi. Eppure è quanto accade regolarmente sulle pagine del senatore leghista Simone Pillon, postosi come il punto di riferimento per chiunque voglia dare libero sfogo ad odio e pregiudizi contro un intero gruppo sociale.
Tutto è partito dal post in cui il senatore leghista ha scambiato il personaggio di un fumetto giapponese per il Dio Cristiano e, ponendo come base delle sue elucubrazioni il sostenere che Dio debba necessariamente odiare i gay e che qualunque gay odi creder in Dio sarebbe un affronto al suo "cristianesimo" di stampo leghista, ha vomitato:


Aizzati dal loro procacciatore d'odio, i suoi seguici hanno ostentato il loro odio contro quel gruppo sociale che il leghista invita a odiare, danneggiare, discriminare e danneggiare. Insomma, quanto basta per ritenere che un simile personaggio non sia solo un insulto alla Costituzione, sia anche un personaggio pericoloso che incita persone che inneggiano a esplicitamente a stermini e genocidi conditi da un preoccupante fanatismo religioso:






































































































































Tutto ciò avviene sulla base delle bugie di un senatore leghista che pare non conoscere Dio Brando. Ed è grave anche come questa gente inneggi al razzismo, all'odio religioso e allo sterminio dei naufraghi mentre sostengono che dei gay che parlano di Dio li offendano. Il tutto con Pillon che giura che chi crede in Dio e non crede alla supremazia dei suoi coiti sia un odiatore, perché Dio è cosa sua e lui cuole potrelo usare contro la vita, le famiglie e l'umanità.
Poco chiaro è perché mai i gay dovrebbero offendere gli islamici solo perché la setta di Pillon li odia, sopratutto quando in Italia la gran parte delle discriminazioni avviene da parte di persone che strumentalizzano Gesù per "giustificare" discriminazioni e violenze.
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