Il padre gli mutila l'orecchio perché gay. Ora Modou chiede asilo nei Paesi Bassi



Modou aveva solo 15 anni quando venne trovato a letto con un altro ragazzo. Il suo partner, temendo per la sua incolumità, raccontò ai genitori di essere stato aggredito. La sua famiglia informò la polizia del suo villaggio e suo padre decise di marchiarlo: presa una lama di rasoio, il padre gli tagliò via il lobo dell’orecchio. Si tratta del marchio che in Gambia viene riservato a gay e pedofili.
«È stata la cosa più dolorosa della mia vita -racconta a Gay Star News- La cosa peggiore è che non mi hanno portato in ospedale e non mi hanno dato medicine. Mi hanno solo chiuso dentro una stanza mentre cercavo di fermare l’emorragia. Ricordo anche ogni momento, come se fosse ieri».
Recluso e picchiato, il giovane è riuscito a fuggire e ad arrivare nel sud dei Paesi Bassi. Ha fatto richiesta di asilo e oggi vive con uno zio che non sa nulla del suo orientamento sessuale perché probabilmente incapace di accettarlo.
«Voglio solo finire la scuola e vivere una vita libera», spiega Modou. A tre anni delle violenze, la sua più grande paura è quella di poter essere costretto a tornare in Gambia.
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