Immanuel Casto contro Platinette: «È il rassicurante stereotipo del fenomeno da baraccone che si fa deridere per profitto»



Hanno suscitato indignazione le parole che Mauro Coruzzi, in arte Platinette, ha vomitato contro i gay mentre era ospite da Pierluigi Diaco. Si è detto contrario alle unioni civili ed ha sostenuto che non sia vero che le persone lgbt risultino «vessati ed emarginati».
Davanti a quelle parole, Immanuel Casto ha replicato sui social:

Non stupiscono le parole di Platinette che torna a denigrare le unioni civili e a lamentare la “troppa visibilità” data agli omosessuali. C’è un patto implicito tra la televisione generalista e la vecchia guardia omosessuale, di cui Platinette è uno dei simboli. Un patto che garantisce (solo a loro) visibilità e remunerazione, in cambio dell’aderenza al rassicurante stereotipo del fenomeno da baraccone. Clown da deridere e da far esibire all’occorrenza, per poter dire “avete sentito?! Anche lui dice che non esiste la discriminazione. E se lo dice un gay…”. Fa sempre male vedere qualcuno che, confondendo l’attenzione altrui con l’amore, finisce per rinunciare all’amore per se stesso.
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