Libero difende Stella Manente. I lettori: «I finocchi sono incottacbili. Ora manco possiamo inneggiare al loro stermino!»



Secondo gli scribacchini di Libero, una influencer che invoca i campi di sterminio di Hitler contro i gay sarebbe una povera «modella» responsible di un trascurabile «scivolone». E dato che la testata salviniana odia i gay quasi quanto il senatore leghista Simone Pillon, è con un triplo salto pindarico che tentano di tramutare le vittime in carnefici sostenendo che se quei cattivoni dei gay vogliano farle perdere il lavoro dato che non hanno taciuto davanti alle sue minacce di morte:


Evidentemente nell'Italia salviniana creata dai giornali di propaganda, pare che sia venuto meno il più semplice dei principi:: ognuno si assume le responsabilità di ciò che dice.

Gli effetti dell'odio di Libero sembrano evidenti davanti a quei loro lettori che davanti a questa notizia se ne escono con tutto l'odio e la rabbia che Selfini ha insegnato loro. Ed è inventandosi insulti e accuse gratuite che defecano:

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