Marco Tosatti usa Bibbaino per invitare a pregare contro il Pride di Rimini



Se Marco Tosatti sembra non aver mai brillato per etica o correttezza, l'impressione è che questa volta il vaticanista abbia decidi di dimostrare che al peggio non esiste fine. Infischiandosene della delicatezza delle indagini di Bibbiano e dimostrando che lui non ha remore nell'usare quei bambini per i suoi scopi politici, p sui social network che scrive:


Se non è chiaro che cosa c'entri la legge sull'omofobia con Bibbiano o perché citi la blasfemia ostentata da sedicenti "Cattolici" che si divertono a pregare contro i gay, l'artifcolo linkato è ancora più surreale. Scrive il vaticanista:

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, torniamo ad occuparci oggi di Emilia Romagna, e di tre eventi che sembrano scollegati fra di loro; ma che non lo sono. Il primo è il Summer Pride, che si svolgerà domani a Rimini, e per cui, come avete letto ieri, sono stati organizzati una processione, e un’adorazione eucaristica. In riparazione. Il Comitato che organizza la processione – a cui sarebbe bello e giusto che desse la sua benedizione anche il vescovo della città, Francesco Lambiasi, che mandato un messaggio positivo – ci ha inviato un messaggio interessante. Ecco il messaggio del vescovo: “Il Papa ha condannato senza mezzi termini le ideologie del gender, considerate come colonizzazioni ideologiche […] Papa Francesco ha respinto in modo incondizionato ogni equiparazione tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio su matrimonio e famiglia […] Oltre alle riserve circa messaggi e linguaggi, non credo che eventi come il summer pride aiutino a ad affrontare in modo costruttivo la rivendicazione di diritti”.
Per Rimini, e per gli altri luoghi in cui si svolgeranno atti e preghiere di riparazione. Leggiamo:
“Siamo consapevoli che gran parte dei cattolici romagnoli – e non solo – non sappia neppure cos’è una Processione di Riparazione. Invitando a partecipare anticipiamo come si svolgerà.
Ebbene, la Processione di Riparazione è un preciso e codificato Atto di Culto di Santa Romana Chiesa. Ed è un Atto di Culto pubblico che si rende necessario se si deve a riparare ad un’offesa pubblica fatta a Dio.
In terra di Romagna torneranno ad essere pubblicamente rivendicati l’equiparazione fra matrimoni ed unioni gay, l’affido di bambini a coppie omosessuali, maternità surrogata, utero in affitto e tutto ciò che ne consegue. Per tutto questo i fedeli, che da Piazza Mazzini isi incammineranno in doppia fila ordinata dietro la Croce ed i Sacerdoti, reciteranno con loro le Litanie dei Santi.

Spiegato che la blasfema carnevalata sarà contro le famiglie sgradite all'estrema destra, si passa a sostenere che i reati di matrice omofobia non dovrebbero godere di tutele. Ed è surreale si dica che tale norma sarebbe "Liberticida" nonostante la Legge Reale Mancino preveda regole specifiche per i gruppi religiosi e le etnie già da svariati decenni.
Eppure è cercando di promuovere le destre attraverso l'ostentazione della loro omofobia che il vaticanista scrive:

Poi abbiamo la battaglia, in Consiglio Regionale, contro la legge liberticida sull”omotransnegatività” proposta dal PD, e di cui è relatrice l’esponente politica del PD che aveva parole di elogio per come in Val d’Enza gestivano affidi ed espropri di bambini. Che senza battere ciglio, e senza neanche essere sfiorata dal dubbio di dover fare uno, anzi due passi indietro propone questo progetto di legge. Secondo quanto riportava ieri sera il comitato di “Bologna. Sì alla famiglia” leggiamo:
È iniziata la discussione dei 1.787 emendamenti (lecito ostruzionismo) presentati dal centro-destra: 10′ ciascuno… nell’Assemblea Legislativa della nostra Regione non si è mai vista una cosa simile.
Tutti i consiglieri del centro-destra sono stati bravi: c’è ancora chi difende la civiltà occidentale.

Ieri si sono segnalati gli interventi di Marchetti (LN), Facci e Tagliaferri (FdI).
Si segnala oggi quello di Andrea Galli (Forza Italia), carabiniere paracadutista coraggioso e lucido: “L’opportunità di essere relatrice [per la consigliere Roberta Mori] della legge sull’omotransnegatività in coincidenza con i fatti di Bibbiano, può far notare che le persone e i meccanismi che si vogliono promuovere sono gli stessi, stesse persone, stesse parole d’ordine […] le persone e l’ideologia alla base di questi fatti sono le stesse”..

Sembra opportuno dire un’Ave Maria – chi può un Rosario – come ringraziamento a questi uomini e i loro collaboratori. Chiederemo ai segretari regionali dei tre partiti di ricandidare TUTTI questi 13 leoni.
Stamani i catto-PD (che alla Festa dell’Unità hanno incontrato l’arcivescovo di Bologna) hanno dichiarato che voteranno a favore della legge. Il 1° emendamento (Liverani, Lega, Faenza) è stato bocciato per 33 voti contro 10. I 5stelle votano a favore della legge bavaglio del PD.

DUNQUE, NON CI SONO I NUMERI PERCHE’ LA LEGGE VENGA BOCCIATA.

È CERTAMENTE UNA SCONFITTA, MA NON DOBBIAMO SCORAGGIARCI, un risultato lo si è ottenuto: il centro-destra ha “scoperto” che il suo elettorato è cattolico.
Ai nostri Pastori faremo ricordare – quocumque modo – che prima viene la vita umana, la nostra famiglia, i nostri figli.
La strada è aperta, occorre continuare: associazioni e comitati intransigenti, di ogni provincia, convenuti all’evento di Castelfranco Emilia il 9-2-2019, dobbiamo diventare più forti nel fare cultura e nella comunicazione. Combattiamo!”.

Sostenuto che chi odia deve dare il proprio odio a chi colpirà i diritti e la vita del prossimo in nome di quello che lui sostiene si ail "diritto" alla sopraffazione e persecuzione delle minoranze, arriva la conclusione in cui Tosatti cita il suo amatissimo Jacopo Coghe per gettare fango contro il Pd:

E infine abbiamo visto che Jacopo Coghe ha ritwittato un tweet del Partito Democratico del Lazio. Anche noi, come lui, abbiamo pensato a uno scherzo. Invece no, è reale. L’impudenza fatta Partito.


Bhe, considerando le storielle su fantomatici elettroshock che le destre giuravano venissero inflitti ai bambini, appurate le false accuse rivolte al sindaco e tutte le altre frignacce messe in circolo dalla propaganda di estrema destra nonostante non esistano nuove evidenze dato che le indagini sono in corso, c'è da domandarsi di che cosa si stia lamentando il fondamentalista Jacopo Coghe. L'impressione è che abbia voluto sfruttare l'ignoranza dei suoi proseliti per dimostrare che il suo unico scopo è quello di favorire l'estrema destra attraverso lo sfruttamento dell'odio...
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