Politica deprarvata: Salvini sostituisce la giustizia con la vendetta, la Meloni giura il falso per fatturare con l'odio razziale



Sarà che Matteo Salvini non pare abbia voglia di lavorare come ministro dato che preferisce usare quel ruolo istituzionale per cercare si accrescere il profitto attraverso una dialettica da bar che veicoli le semplificazioni, le incostituzionalità e e i razzismo che i suoi elettori vogliono sentirsi dire, ma è di una gravità inaudita il messaggio con cui ieri ha sciacallato la morte di un carabiniere per farsi campagna elettorale promettendo che lui abolirà la giustizia e la sostituirà con la vedetta. Ed è così che lui chiama gli imputati «bastardi» o «zecche» nonostante la legge italiana preveda che tutti siano considerati innocenti sino a prova contraria, così come spiega che le prigioni leghiste non avranno il compito di rieducare chi ha sbagliato ma saranno lager dove la gente viene «fatta marcire finché campa».
In uno stato normale, un tweet simile avrebbe portato alla richiesta di dimissioni del ministro. Ma dato che siamo in Italia, la fondamentalista di estrema destra Giorgia Meloni si è affrettata a scimmiottarlo, dicendo che anche lei chiama «bastardi» gli imputati. Poi ha pure pensato bene di sostenere che gli assassini dovessero sicuramente essere sicuramente nordafricani dato che lei promuove odio contro di loro nella speranza di rubare elettori a Salini attraversando una retorica che faccia capire all'elettorato neofascista che lei è più feroce e vendicativa di lui:


Peccato che gli assassini fossero statunitensi, bianchi, ricchi e di buona famiglia.

A promuovere odio attraverso fake-news è anche anche Fabio Rampelli (Fratelli d'Italia), anche lui pronto a giurare che il responsabile dovesse essere un nordafricano da espellere e da rinchiudere in un carcere del proprio paese d’origine:


La galleria dello sciacallaggio prosegue con l’ex parlamentare Daniele Capezzone, il quale ha subito commentato l’accaduto dicendo che i due killer fossero nordafricani “ma nei titoli i giornaloni online non ve lo fanno sapere”:


Ed ancora, anche il parlamentare di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli si è messo a braitare come un ideminoato che era colpa degli «africani assassini» e del Pd:


A loro si è accodato il solito Roberto Fiore di Forza Nuova e CasaPound, con il partito che occupa abusivamente i palazzi romani a danno degli italiani che si lancia nell'affermare:


E non è andata meglio con l'ex presidente del consiglio Gentiloni, il quale ha dato credito alle accuse razziste per poi cancellare il tweet in questione:


Insomma, prima si crea odio razziale, dopo si pensa ad appurare i fatti. Se questa è politica...
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