Radio Spada e le loro pagine che sciacallano i fatti di Bibbiano per fomentare odio omofobico

Piergiorgio Seveso, presidente di Radio Spada

A fine giugno Filippo Savarese e Raffaella Frullone hanno dato mandato al fondamentalismo organizzato per l'organizzazione di una macchina del fango che tentasse di sciacallre le inchieste di Bibbiano al fine di creare odio contro le famiglie gay. Da quel momento si sono intensificati i messaggi in cui varioligarchi del business dell'odio hanno tentato di sostenere che eventuali violazioni commesse da una persona debbano essere addossate contro chiunque condivida lo stesso orientamento sessuale, ovviamente a patto che non si tratti di un crimine contro i minori commesso da un eterosessuale.
Lo schifo è arrivato alla creazione di pagine Facebook di pura perversione, come quella che sembrerebbe essere stata creata dai camerata di Radio Spada (perlomeno è quanto si deduce da un messaggio in cui si pongono come organizzatori di un convegno che vedrà i neofascisti invitati in Senato per tentare di usare quei bambini a fini propagandistici). Dietro nomi pruriginosi, scritte ingiuriose che vaneggiano di una fantomatica "mafia gay" e il simbolo della Manifest pour Tous, troviamo questo:



La campagna d'odio viene basata sugli articoli tratti dalle testate di Maurizio Belpietro (guarda caso premiato da Filippo Savarese della CitizienGo per il suo contributo alla promozione dell'odio omofobico), dalla Nuova Bussola Quotidiana (sulla quale pare inutile aggiungere qualcosa) o da altre testate legate al fondamentalismo organizzato.



Assistiamo dunque a fondamentalisti che sembrano bambini durante la mattina di Natale, tutti eccitati nell'aver trovato bambini su cui ricamare le più perverse teorie a fini propagandistici. Teorizzano che un giudice non dovrebbe mai dare in affidamento un figlio a sua madre se lesbica, così come lamentano che Wikipedia avrebbe rimosso la loro propaganda nonostante sia evidente che un'enciclopedia deve basarsi su fatti oggettivi  e non certo sulle illazioni di fondamentalisti che vogliono inventarsi la realtà che più gli piace senza neppure attendere la conclusione delle indagini.

A testimonianza di come a questa gente freghi assai poco dei bambini dato che il loro obiettivo è usare le vittime per i propri scopi, i messaggi passano ben presto a cercare di calunniare il Pd e promuovere la Lega del loro amatissimo Matteo Salvini:



Se c'è da provare schifo per i manifesti con cui il partito di Mario Adinolfi ha scimmiottato gli slogan di Amnesty che chiedevano la verità su Giulio Reggeni, la pagina non pare nascondere neppure l'intento di usare le vittime di Bibbiano per creare odio contro le persone lgbt. Il tutto arrivando a sostenere che bisognerebbe impedire il contrasto all'odio omotranofobico dato che loro non hanno problemi con le migliaia di bambini che risultano quotidianamente vittima di bullismo anche a causa dell'odio che le loro lobby promuovono:



Tra i messaggi che tentano di accostare il simbolo della community lgbt ad un caso di cronaca, troviamo davvero un Marco Tosatti che si lamenta di come qualcuno abbia rimosso le sue teorie da Wikipedia mentre cercava di usare l'enciclopedia come mezzo per crear disinformazione contro i progetti di prevenzione del bullismo.

Siamo arrivati a questo.

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Nella foto: Piergiorgio Seveso, presidente di Radio Spada.
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