Italiano brucia l'auto di un tunesino, ma il sindaco leghista inverte la notizia per promuovere odio etnico



Un 60enne italiano con problemi psichici ha incendiato l'auto di un tunisino, ma il sindaco leghista ha pensato bene di invertire la notizia e di scrivere calunnie contro la vittima. Il tutto, ovviamente, tentando di aizzare quell'odio etnico che tanto pare piacere ad un partito che vive ostentando di quale crudeltà il loro "capitano" sia capace mentre sequestra naufraghi, distrugge rifugi, multa i poveri ed offre manodopera a basso costo alle mafie.
L'autore del post è Andrea Cassani, sindaco leghista di Gallarate, nel Varesotto, il quale scrive: «Tunisino dà fuoco ad auto per passare il tempo: succede anche questo in Italia, dove un sessantenne tunisino, siccome si annoiava, ha incendiato un'auto. In un mondo giusto quest'uomo dovrebbe ripagare l'auto e poi essere riaccompagnato a calcioni nel sedere nel suo paese d'origine. In Italia andrà a finire che non farà nemmeno un giorno di carcere e non caccerà nemmeno un euro per ripagare i danni».
Peccato che l'autore del gesto fosse un italiano, ma la verità non gli avrebbe permesso di sostenere che i gallaretesi dovrebbero votare il suo Salvini se ambiscono ad una pulizia etnica incostituzionale e violenta.
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