Jakub Baryła, il 15enne usato dai nazisfascisti per creare odio contro i gay



Ha 15 anni ed è il nuovo idolo dei neonazisti europei. Jakub Baryła è l'adolescente che i neonazisti polacchi hanno scagliato contro il pride, sapendo che la polizia non avrebbe permesso loro di aggredire picchiare a sangue i manifestanti come sono soliti cercare di fare ogni anno. Ed è così che si sono inventati l'adolescente che dice di essere «cattolico, tradizionalista, conservatore e patriota» mentre si è scagliato brandendo un crocefisso contro il pride cittadini.
Si tratta di atto che lascia vedere come certe lobby cerchino di adescare bambini e di usarli per i propri fini, come dimostra la ferocia con cui CasaPound se n'e subito uscita con un titolo che pare voler fomentare odio omofobico attraverso il loro sostenere che Dio sarebbe odio e che la religione è fonte di discriminazione e di ingiustizie:


Ben più patetico è come i camerata dai CasaPounbd siano soliti sbraitare che Greta Thunberg sarebbe troppo giovane per avere idee personali ma che un camerata di svariati anni più giovane di lei avrebbe maturato l'idea di violare le leggi nazionali attraverso una profanazione del crocefisso di sua spontanea volontà e senza condizionamento alcuno. Non è stupefacente che le loro tesi si modifichino a seconda della loro convenienza mentre si compiacono di come l'indottrinamento all'odio dei giovani potrà rendere il mondo un posto peggiore?
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