La giornalista di CasaPound si inventa una falsa nave Ong tedesca di 30 metri. Era un canotto.



L'ideologia populista si basa sulla creazione di paure irrazionali che devono essere costantemente foraggiate. E per farlo, sui social network si inventano storie surreali che servono ad ingannare quanti più italiani siano disposti a credere al nulla.
Nasce così la storia di Charlottea, la fantomatica nuova barca delle Ong tedesche che ha portato il sito leghista VSe x News a parlare addirittura di «attacco all'Italia». Il sito, tristemente noto per le sue costanti bufale propagandistiche, pubblica:


Come spiega Matteo Villa, è il 31 luglio quando Francesca Totolo (una tizia che scrive per il giornale di Casa Pound) conferma la notizia, sostenendo che ci sia una seconda barca tedesca accanto alla Alan Kurdi di Seaeeye:


Poi, poche ore più tardi, è citando Rai News che la signora Totalo si lancia nel parlare di «consegna» in riferimento al salvataggio di 40 persone da parte di Alan Kurdi. Sostiene anche che la Charlottea sia una barca a vela.


A quel punto, i sovranisti della Migrant Rescue Watch trasformano la Charlottea in una nave da 30 metri appartenuta alla Guardia costiera tedesca:


A quel punto la Totolo si lancia nel sostenere che la nave sia della Ong Mission Lifeline:


Nasce così la Charlottea, una nave lunga 30 metri che batte bandiera tedesca, dismessa dalla Guardia costiera e ora usata da Ong  che oscurano il suo segnale. Ed è complotto, perché i tedeschi hanno una nave invisibile al largo della Libia che potrebbe rischiare di salvare vite umane (e i leghisti non vogliono che ciò accada).

La Totolo inizia così a giurare che la Charlottea sia in combutta con gli scafisti e che si nasconda per portare i migranti in Italia. Ne è certa:




Per giorni le loro teorie sono rimbalzate sui social, peccato che la Charlottea non esista. E se i complottisti sovranisti votati all'ideologia leghista hanno passato giorni a mostrare dei disegnini che dovevano certificare la loro teoria, la realtà è un po' diversa da come loro l'hanno raccontata: la nuova nave tedesca di 30 metri non è altro che "Charlotti 4", il gommone rigido della Alan Kurdi.

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