Mauritania. È stato liberato il blogger Mohamed Cheikh Ould Mkhaitir



Dopo cinque lunghi anni di prigionia, è stato finalmente liberato Mohamed Cheikh Ould Mkhaitir, il blogger che venne condannato a morte in Mauritania con l'accusa di "blasfemia". La sua unica "colpa" era quella aver firmato un articolo in cui criticava l'uso dei testi sacri per giustificare discriminazioni di casta e schiavitù nel suo paese.
Condannato nel dicembre del 2014 da una corte di primo grado, si vide ridurre la pena a due anni di detenzione da una corte d'appello nel novembre 2017. Eppure, scontata quella pena, le autorità lo hanno tenuto in detenzione solitaria e arbitraria per altri 21 mesi. L'uomo è stato liberato solo ora dal presidente Mohamed Ould Abdel Aziz, giusto a tre giorni dalle sue dimissioni. È anche stato trasportato dal luogo di detenzione all'estero per timore di linciaggi da parte di una popolazione che era stata fomentata all'odio dalle figure religiose che avevano chiesto la sua esecuzione.
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