Salvini in console al Papete... e le cubiste agitano tette e culi sulle note dell'inno di Mameli



Il ministro che è in vacanza da una vita ha infranto un nuovo tabù: stuprare l'inno nazionale mentre lui se ne stava in console (a torso nudo e alcolici in mano) a guardare cubiste che agitavano tette e culi per il suo lascivo piacere sessuale sulle note dell'Inno di Mameli. Il tutto, presumibilmente, davanti agli occhi di quel suo figlioletto che faceva giocare con le moto d'acqua della Polizia di stato a spese dei contribuenti e a sfregio delle leggi vigenti. Poi, mostrando la sua indole da bulletto cresciuto nei centri sociali, Matteo Salvini ha pure insultato chi lo critica ribadendo che lui fa quel che vuole e che lui se ne frega di tutto.
Il risultato? Quello che Salvini vuole: una rottura sociale interna mentre sui giornali esteri non esiste una sola notizia positiva che lo riguardi. Così l'italia sarà sempre più isolata, ininfluente e facilmente svendibile ai russi.

Ed intanto sulla stampa salviniana...
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