Borgonovo tenta di convincere i lettori di Belpietro che l'omosessualità possa essere modificata



Oltre a pubblicare articoli criminali in cui la loro Silvana De Mari incita i genitori omofobi a bullizzare i propri figli in nome di come lei sostenga che l'omosessualità possa essere "curata", il quotidiano di Maurizio Belpietro si è ora messo a propinare l"idea che per essere sedicenti "cristiani" si debba necessariamente essere eterosessuali.
A sostenerlo è il solito Francesco Borgonovo, da anni ossessionato dalla sua crociata contro i gay e a sostegno di quella che lui sostiene sarebbe la supremazia dei suoi coiti vagina. E dato che l'uso della religione come giustificazione al male pare ormai una moda, ecco che il suo sostenere che una lesbica sia "diventata" eterosessuale e che tale scelta sarebbe da intendersi come una "conversione".


Da notare è come la dialettica di Borgonovo faccia sempre riferimento ad un imprecisato "loro" che serve a generare paure irrazionali che garantiscano il controllo e la manipolazione dei lettori. Peccato il suo sostenere che l'orientamento sessuale sarebbe "dimostrato" da ciò che si fa tra le coperte è una semplificazione che nega l'evidenza di come gay possa tranquillamente imporsi di fare sesso con delle donne e come una lesbica può imporsi di far sesso con un uomo: e ciò dimostra quanta malafede ci sia in chi cerca spasmodicamente di sostenere che i gay "scelgano" di esserlo solo perché ciò permetterebbe loro di poter criminalizzare la loro natura.
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