Devi uccidere se non vuoi essere ucciso: ecco il perverso ricatto delle lobby omofobe russe


Sembra la trama di un film horror, ma è la gravissima realtà di quella Russia che tanto piace al senatore leghista Simone Pillon e al suo amichetto del Papete. Intenzionati a mettere i membri della comunità gli uni contro gli altri, i neonazisti del gruppo Saw hanno recapitato alcune lettere minatorie che vengono ritenute credibili nelle loro minacce.
A renderlo noto è Vitaly Bespalov, un ragazzo di 28 anni che lavora come capo redattore di Gay Plus.  A lui è stato recapitato un messaggio in cui lo si informa che entro il prossimo 1° ottobre dovrà uccidere Maxim Lapunov, un ragazzo gay sopravvissuto all'epurazione in Cecenia, se non vorrà essere ucciso. In alternata dovrà pagare un milione di rubli al gruppo omofobo.
Pare che il caso non sia isolato e che il gruppo abbia inviato numerose missive con il loro demoniaco piano, intenzionati a minacciare credibilmente l'uccisione di qualcuno a meno che la loro vittima non provveda ad uccidere per loro conto qualcun altro.
Saw è lo stesso gruppo che nei giorni scorsi ha pubblicato una lista di proscrizione di omosessuali russi che chiedeva fossero uccisi dai loro seguaci.
Commenti