Il primo principe gay dichiarato: «Mi costrinsero a subire una terapia di conversione»



Figlio del Maharaja di Rajpipla, Manvendra Singh Gohil è noto per essere il primo principe apertamente gay al mondo.
In un'intervista rilasciata a Business Insider India, ha rivelato di essere stato costretto dai suoi genitori a sottoporsi ad una fantomatica "terapia di conversione" e ad essersi persino sentir proporre un imprecisato intervento chirurgico che lo avrebbe dovuto rendere eterosessuale.
Il principe ha spiegato di essere stato reso vittima di un ricatto emotivo e di aver persino creduto a quelle fandonie: «Ero così inconsapevole di tutto ciò che stava accadendo, che probabilmente pensavo che dopo il mio matrimonio forse avrei potuto diventare davvero un eterosessuale».
In Italia, le fantomatiche "terapie di conversione" sono vietate dall'ordine degli psicologi in virtù della loro scientificità e pericolosità. Ciononostante, il sito integralista La Nuova Bussola Quotidiana le promuove tra i genitori delle scuole cattoliche, così come Silvana De Mari ha recentemente invitato i lettori del quotidiano di Maurizio Belpietro ad infliggerle ai propri figli. Anche Mario Adinolfi se ne fece promotore in alcuni comizi propagandistici.
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