La leghista Ceccardi inveisce contro i racconti di prima elementare non conformi all'ideologia leghista



Susanna Ceccardi è la leghista che ha fatto carriera nel partito di Matteo Salvini quando, da sindaca di Cascina, negò ai cittadini il rispetto della legge sulle unioni civili. Il suo delinquere a danno dei cittadini le assicurò anche l'appoggio della lobby di Gianfranco Amato e un lauto stipendio a Bruxelles.
Tornata a chiedere che i bambini siano indottrinati al leghismo, la Ceccardi si è messa ad inveire contro un libero di testo per ragazzi in cui è contenuto il sunto del racconto "Gitotonda" di Federico Taddia. La sua ira nasce dal fatto che la piccola Dorin sia una bambina rom, figlia di giostrai, e che non se ne parli con toni dispregiativi.
«Mettere in favoletta la bambina che sta ad accattonare al semaforo e farla passare come un modello positivo nei libri di scuola, non è poetico, è criminale», sbraita. E dato che la propaganda salviniana si basa sulla creazione di paure irrazionali, la 32enne pisana giura che con quel testo «l'accattonaggio ai semafori si insegna già in prima elementare».
Forse la signora sarà stata troppo eccitata dell'opportunità di mostrare al suo "capitano" quanto lei sappia inveire contro i rom, ma se avesse letto il testo forse saprebbe che la storia di Dorin è un racconto di civiltà dove nessuno insegna a chiedere l'elemosina si semafori. La piccola vende rose e fazzoletti al semaforo e si presenta come una cittadina modello che «lava e pulisce tutti i giorni il semaforo perché lo possano vedere bene bene anche da lontano e se qualcuno attacca un adesivo o fa una scritta sul semaforo, lei si arrabbia moltissimo. Quando si rompe una lampadina telefona in Comune, fa la voce da mamma e dice: Presto, c'è un semaforo rotto. Correte subito».
I casi sono due: o Salvini ci obbliga ad elargire denaro pubblico ad una eurodeputata che non è in grado di comprendere un testo delle elementari, oppure la Ceccardi non ha remore nel raccontare il falso per promuovere razzismo al fine di trarne profitto personale.
1 commento