Nel magico mondo padano, il contrasto all'evasione manderà in Svizzera i turisti



Pare evidente che gli evasori fiscali siano gli unici a doversi davvero preoccupare di come i pagamenti elettronici renderebbero evidente il loro spendere fiumi di denaro quando allo stato denunciano solo pochi spiccioli, procurando un danno erariale di molto superiore all'intera spesa sanitaria sostenuta dal Paese.
Non è dunque di spiccioli che si sta parlando, ma i leghisti paiono intenzionati a tutto pur di conquistarsi la simpatia e i voti degli evasori attraverso teorie che sfociano nel ridicolo. Ad esempio è il deputato leghista Alessandro Morelli (già responsabile editoria della Lega) ad essersene andato in TV a raccontare che lui vedrebbe fiumi di turisti che chiedono di pagare in contanti:


Come prassi della Lega, si cerca di fomentare paure irrazionali attraverso il loro voler far credere che il contrasto a chi ruba possa danneggiare economicamente chi paga le tasse. Peccato che qui si raggiunga il ridicolo dato che in qualunque altro Paese del mondo i pagamenti vengono effettuati con carta ed è davvero difficile creder che qualche turista se ne vada in Svizzera perché a Milano non possono pagare in contanti gli acquisti con importi da migliaia euro.
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