Pillon sostiene che ogni opinione contraria la suo volere renda gli organi dello stato dei «supporter del Pd»



Letteralmente ossessionato dalla sua crociata contro i bambini con famiglie ritenute non conformi al suo volere, il senatore leghista Simone Pillon è tornato ad abbaiare contro chi chiede che i diritti dei minori siano antipasti alla propaganda omofoba ella Lega. Senza risparmiarsi da insulti ed offese gratuite,il leghista scrive:


Oltre all'arroganza di un integralista che pretende di poter stabilire che cosa sia «corretto» sulla base della sua personale ed opinabile opinione, troviamo anche un senatore che cerca di cavalcare l'odio verso l'avversario politico per attaccare posizioni chiaramente espresse dal garante della Privacy mesi orsono. E se Pillon pare pensare sia divertente parlare di alieni e usare termini dispregiativi, la realtà non cambia che quelle diciture sono un inganno propagandistico che nega tutte quelle famiglie che sin dai tempi della Montessori rientravano nella vecchia definizione di "genitori o chi ne fa le veci".
Prendersela con i bambini perché non si hanno "argomenti" per ribattere alle scelte degli adulti mostra tutta la debolezza e la ferocia in un integralista che pare sclerare all'idea che la vita altrui non sia assoggettata al suo volere e alle sue voglie.
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