Tria sbugiarda Salvini: la flat-tax era una bufala elettorale


«Una simile ipotesi non è mai stata in discussione. Le dichiarazioni sulla riforma fiscale da fare in deficit, senza coperture, erano fatte solo a fini politici». Lo dichiara l'ex ministro Tria, spiegando che le promesse di Salvini sulla flat-tax non erano altro che l'ennesima bufala elettorale. Un po' come l'abolizione delle accise sulla benzina che diceva di voler proporre al primo Consiglio dei Ministri.
Tria spiega che nella vera bozza di manovra, concordata con i viceministri Castelli (M5S) e Garavaglia (Lega), era stato «scritto ben altro» dato che non c'erano i numeri per poter abbassare le tasse e le promesse salviniane avrebbero condannato l'Italia al fallimento. Ciò spiega anche perché Salvini tenti far credere ai suoi seguaci che la flat-tax fosse gia stata approvata e che sarebbe "colpa del Pd" se l'irrealizzabile non sarà realizzato: in fondo promettere è più facile che fare e la loro dialettica è incentrata sulla costante invettiva.
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