Morelli scicalla Bibbiano persino dopo che i giudici hanno sbugiardato i leghisti che parlavano di "sistema Bibbiano"



I giudici che indagano sui fatti Bibbiano non hanno trovato alcuna anomalia nei 100 affidi di sinora analizzati, confermando che «il sistema» inventato dalla propaganda leghista non è mai esistito, risultando una becera speculazione pensata per cercare voti sulla pelle dei bambini. Non erano vere le false notizie diffuse da Belpietro su fantomatici elettrochock, così come erano ingiustificato il terrorismo con cui Silvana De Mari invitava le vittime di femminicidio a non rivolgersi ai servizi sociali perché avrebbero «rubato» i loro figli.
Davanti a quello schifo, il leghista Alessandro Morrelli non solo pare rifiutarsi di chiedere scusa, ma rivendica che lui non ha alcuna intenzione di rinunciare al profitto che spera di ottenere dall'abuso di quei minori, infischaindosene della evrità a lui sgradita verificata dagli inquirenti:


Lo ha scritto poche ore fa, ben dopo la diffusione degli esiti dell'inchiesta. In mezzo a quella retorica, sarebbe interessante capire se nel suo sostenere si debba "parlare" senza conoscere i fatti rientrerebbe anche il non presentarsi alle riunioni della commissione d'inchiesta sul caso perché troppo impegnati ad accusare un intero partito estraneo ai fatti di essere «pdofilo», ad esibire finti bambini di Bibbiano sul palco di Pontida o indossare stupide magliettine in parlamento per farsi la campagna elettorale. E chissà se tra le "storie vere" da lui millantate rientri la finta bimba di Bibbiano che i leghisti giuravano fosse stata «restituita alla propria madre» nonostante non fosse vero e nonostante in Procura risultasse sottratta illecitamente al padre proprio da quest'ultima...

Una persona normale tenderebbe a pensare che per parlare seriamente di un tema sia necessario attendere che la procura accerti i fatti, ma pare che per il leghista il «parlare» sia una pratica che mira a cercare il maggior profitto possibile dall'inventarsi storielle da dare in pasto all'opinione pubblica, magari affrontando una delicatissima inchiesta che coinvolge dei minori con pagliacciate, carnevalate e sceneggiate da sagra della porchetta:



Ovviamente i leghisti che "parlano" di Bibbiano non sembrano interessati a parlare di come le loro speculazioni rischino di esporre altri minori ad abusi e violenze dato che un qualche senatore spera di ottenere profitto dall'aggressione all'importante ruolo svolto dai servizi sociali, così come pare che molti dei loro lettori non comprendano che un partito che vive sulla rabbia sociale è quello meno motivato a risolvere i problemi dato che un cittadino felice non avrebbe più motivo di votare in chi lucra sul malcontento...
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