Jacopo Coghe annuncia che Savini gli consegnerà i bimbi umbri in cambio di un appoggio elettorale


Suprematista eterosessuale e strenuo oppositore dei diritti delle donne, è in vece di co-presidente dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus che Jacopo Coghe annuncia che lui detterà la politica leghista come consegienza dell'accordo commerciale siglato con Matteo Salvini. Il trattato prevede la persecuzione di interi gruppi sociali e l'ndittrinamento dei bambini in cambio di un endorsement da parte della ricca lobby di Gandolfini.
Presente alla manifestazione leghista di Roma, Coghe annuncia: «E’ stato promesso. Con la firma del manifesto per la vita e la famiglia, i nostri valori saranno al centro dell’azione del centrodestra in Umbria. Come co-organizzatori a Perugia con Salvini, Meloni e Berlusconi, abbiamo ottenuto la promessa che il candidato Presidente agirà per proteggere quello che è il nucleo fondamentale della società: mamma papà e figli. Insieme al leader del Family Day Massimo Gandolfini, che è intervenuto per i nostri valori, ci coordineremo per un’azione efficace delineando priorità, azioni concrete e misure adeguate per realizzare una Regione a misura di famiglie. Abbiamo strappato una promessa: la Regione sosterrà la Vita, dal concepimento fino alla morte naturale sia su un piano politico che culturale».
Tradotto: impedirà il rispetto della libertà di scelta delle donne e cercherà di impedire che la volontà dei malati terminali dia rispettata. Ed è contro il contrasto all'odio omotransifinici che il fondamentalista sbraita: «L’importanza della libertà educativa dei genitori. Vigileremo sulla formazione dei bambini, dei giovani, perché la famiglia venga rispettata respingendo ogni forma di colonizzazione ideologica che si ispiri alla teoria del gender o che attraverso il cavallo di troia della ‘discriminazione’ miri a inserire temi che attengono solo alla pertinenza dei genitori».
Coghe sostiene infatti che i genitori debbano poter disporre a proprio piacimento dei figli, ma solo se si tratta di indottrinarlo all'odio e all'intolleranza e non quando si vuole insegnare loro il rispetto. Per questo motivi esige si vieti ciò che i genitori chiedono da decenni sulla base delle pretese di chi ha odia la vita e le famiglie altrui.
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