Lo squallore della destra che strumentalizza gli agenti uccisi contro lo ius soli



Poco importa se è stata la sua famiglia a chiamare la polizia dopo aver saputo che il ragazzo aveva commesso un furto. Poco importa se l'assassino soffriva di disturbi psichici e l'ospedale lo aveva respinto dicendo che se ne sarebbe dovuta occupare la polizia. Poco importa se due agenti di polizia hanno perso la vita. L'estrema destra è già all'opera per mettere a frutto quelle morti al fine attaccare i migranti, criminalizzare gli stranieri e chiedere mani libere nella repressione.
Il disegnatore più amato dalla destra, Alfio Krancic, si è spinto sino ad usare la sparatoria di Trieste per presentarla come il frutto dello Ius Soli, equiparando i bambini che potrebbero avere la cittadinanza italiana a degli assassini. E non va meglio con i giornali fascisti che riportano le dichiarazioni di una presunta poliziotta che sbraita: «Ci avete reso pecore in balia dei lupi. Le manette sono tortura, il manganello è fascista, le fascette sono un abuso, la faccia al muro una prepotenza. I delinquenti vanno trattati da delinquenti Il nostro lavoro lo sappiamo fare ma non ce lo lasciate fare». Tradotto, vogliono legittimare le torture tra chi commenta: «Queste piattole vanno schiacciate ed eliminate fisicamente. Le nostre leggi non lo permettono? Cambiatele».
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