Omofobia a Pesaro: gli puntano un coltello alla gola perché gay


Da Pesaro giunge la cronaca dell'ennesima aggressione omofoba a danno di un ragazzo di solo vent'anni. I fatti si sono svolti domenica scorsa, intorno alle 3 del mattino.
Il giovane stava semplicemente fumandosi una sigaretta all'esterno della discoteca Colosseo, quando un coetaneo gli si è avvicinato ed ha iniziato ad urlargli contro: «Brutto fr*cio, tu non devi stare qui. Vattene». Si ipotizza che l'aggressore abbia deciso di determinare l'orientamento sessuale della sua vittima sulla base della camicia leopardata che indossava.
Senza che il giovane avesse mostrato alcuna reazione, l'aggressore ha iniziato a stringergli una mano al collo con l'evidente intento di fargli del male. Il 20enne è riuscito a divincolarsi, a raggiungere le sue amiche e a fuggire all'interno della loro auto. Il branco, formato da sei persone tra uomini e donne, lo ha inseguito ed ha accerchiato la vettura. Il capobranco sarebbe risuscito ad aprire lo sportello ed ha puntato un coltello alla gola del 20enne intimandogli che se non se ne fosse andato lui lo avrebbe ucciso.
Il ragazzo scende dall'auto ma lo spavento lo ha fatto svenire. Quando riprenderà conoscenza, il branco era sparito nel nulla. Ora carabinieri stanno investigando sull'accaduto mentre il ragazzo è sotto shock ed ha paura ad uscire di casa.
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