Salvini minaccia gli italiani e protesta per le porcherie da lui approvate tra una festa la Papeete e una sagra



Matteo Salvini minaccia di bloccare l'Italia in nome di come le pochissime leggi da lui approvare tra una sagra della salsiccia ed una vacanza al Papeete fossero scritte coi piedi e facessero acqua da tutte le parti. Ma ovviamente tralascia di osservare che è lui il responsabile di tanta inettitudine mentre abbaia rabbioso nella speranza che il suo bullismo possa ingannare i suoi elettori:


Quello che Salvini chiede è che il Pd risponda del perché la legge leghista votata dalla Lega prevedesse di cercare voti dispensando denaro pubblico senza regole. È infatti in nome della norma leghista approvata da Salvini che l'ex brigatista Saraceni percepisce un reddito di cittadinanza perché il reato che ha commesso risale a più di dieci anni fa e la norma prevede che non può ottenere il sostegno solo chi è sottoposto «a misure cautelari personali» prima della sentenza. Ma non è questo il caso visto che la Saraceni è già condannato.
Insomma, la legge è scritta coi piedi ed è surreale che il partito che l'ha scritta ed approvata ora faccia il diavolo a quattro contro le schifezze da loro introdotte, tra una falsa promessa di rimozione delle accise e patetiche promesse su inesistenti falt-tax. E questo senza neppure ricordare che Salvini non ha mai tolto la legge Fornero anche se lui spergiura il contrario.

Non meno patetico è strumentale è come Salvini abbia deciso di fare l'indemoniato solo ora, sperando che i suoi elettori siano sufficientemente idioti da non comprendere che il responsabile di una legge è chi la scrive e non non certo chi la eredita. Eppure lo scandalo sul reddito di cittadinanza concesso all'ex brigatista uscì lo scorso marzo, quando c'era ancora lui al governo, ed ha atteso mesi prima di scandalizzarsi dato che all'epoca avrebbe dovuto rispondere delle sue colpe.
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