Salvini vuole togliere fondi alla ricerca scientifica per fare l'elemosina agli agenti a cui lui non ha pagato gli straordinari



Per quattordici mesi si è divertito a mascherarsi da poliziotto sui palchi dei suoi comizi elettorali, anche se non ha mai fatto molto per quegli agenti di polizia che amava citare mentre elemosivana voti: non gli ha pagato gli straordinari, ha escluso i vincitori del concorso allievi che avevano più di 26 anni e non ha concesso il promesso aumento di stipendio ai Vigili del Fuoco.
Ma dato che il populista vive sulle sue proposte a vanvera che servono a distrarre l'opinione pubblica dai reali problemi e dalle sue tante mancanze, il "padano" che non ha pagato gli straordinari alla polizia è attualmente impegnato a manifestare la sua pubblica indignazione verso gli agenti della Questura di Milano che dovranno anticipare i soldi per comprare il vestiario. Evidentemente confida che il leghista-medio non capirà che quelli sono gli effetti di un ex-ministro che preferiva il Papeete al Viminale.
Il capo della Lega si è così inventato la proposta di destinare il 5 per mille alle Forze dell’Ordine, sostenendo si dovrebbero togliere fondi alla ricerca sanitaria o scientifica per pagare due volte quegli agenti di polizia che gli italiani giù pagano con le loro tasse (e se solo l'ex ministro non le avessero dirottate altrove per finanziare le sue promesse elettorali).


Se il Carroccio non ha mai mostrato interesse per la cultura e la ricerca scientifica al punto da lasciar presumere che a loro poco interessi se si toglieranno anche i pochi fondi ora disponibili, non è migliore il loro sostenere che la polizia dovrebbe essere pagata mediante una pubblica elemosina in virtù di come la casta si sia mangiata il loro stipendio per farsi i suoi porci comodi. Probabilmente sarebbe bastato tagliare gli esorbitanti costi delle motovedette che Salvini ha schierato contro le ONG o i costosissimi voli di stato con cui si è recato ai suoi comizi elettorali a spese dei contribuenti per poter pagare tutti gli straordinari e i capi di vestiario.
Eppure, con il pifferaio magico che cerca voti attraverso una costante polemica basata sul nulla, ecco che si chiede agli italiani di destinare il loro 5×1000 per pagare qualcosa che hanno già pagano con le loro tasse. Ovviamente indica che la sanità e la salute pubblica sarebbero le aree da lui ritenute sacrificabili, mettendo ben al sicuro quell'8×1000 che è pensato per dirottare il maggior numero di fondi possibili nelle casse del Vaticano o quel 2×1000 che si intascano i partiti, sia mai che possa far arrabbiare i vescovi o che possa perdere un qualche introito.
E dato che qui si parla perché si ha la bocca, quello stesso Salvini che chiede l'elemosina per pagare chi lavora va in giro a promettere che lui abbasserà le tasse, peccato che il risultato dei bilanci da lui decisi non permetta manco l'acquisto degli abiti per gli agenti della Questura di Milano.
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