Fabio Tuiach, i microchip nei vaccini e Alessandro Meluzzi


È surreale, ma ad auto-proclamarsi paladino del "principio della libera scelta" è quello tesso Fabio Tuiach che va in giro a dure che le donne non devono poter scegliere, che i gay non debbano potersi sposare e che lui vorrebbe il fascismo perché così potrebbe obbligare tutti gli altri a fare quello che dice lui.

Cavalcando populismi e complortismi, è sulla sua paginetta di promozione fascista che il consigliere triestino scrive:


È ovviamente opinabile sostenere che le aziende farmaceutiche guadagnerebbero più dai vaccini che dalle costose terapie per curare un malato di tubercolosi, ma lo slogan populista del "curare persone sale" pare negare l'importanza della prevenzione. Si potessero prevenire i tumori,loro attenderebbero le prime metastasi perché prima erano sani? Chissà...

L'articolo linkato è la trascrizione di una diretta Facebook del populista Alessandro Meluzzi, il quale prone un concentrato di strumentazione volto a cavalcare ogni strumentalizzazione creata dalla propaganda fascista e leghista. Si parte dal sostenere che nei vaccini verrebbero nascosti microchip, affermando che:

Le ragioni per cui diversi soggetti debbano mettere l’umanità sotto controllo sono svariate, ovviamente. Qualcuno dovrà vendere i microchip per metterli sotto la pelle di tutti, qualcuno dovrà vaccinare tutti, qualcuno dovrà avere un sistema monetario che non risenta di capricci come quelli dei titoli-spazzatura e del problema della monetazione delle monete sovrane. Qualcuno dovrà distruggere ogni principio di sovranità nazionale, alla luce di un diabolico governo globale.

Si arriva così alle polemiche populiste contro l'uomo che è stato sottoposto a TSO dopo aver rischiato di bruciarsi vivo nella sua automobile mentre dava alle fiamme la sua carta d'identità pur di non consegnarla a due agenti di polizia. La loso teoria è che il governo (anche se in realtà a deciderlo sono stati i medici) avrebbero osato fornirgli assistenza sanitaria solo perché non voleva rispettare le leggi per il contenimento dell'epidemia. Ed è sulla base di quella fantasiosa ricostruzione che Meluzzi dice:

E in questo quadro, chiunque rappresenti un ostacolo dev’essere spazzato via come una formica, e spiaccicato. Non esiste più nessuna libera informazione: c’è un mainstream implacabile. Siamo arrivati al ricorso al Tso, per chi contesta il lockdown? Del trattamento sanitario coatto è sempre stato fatto un uso dovizioso in tutti i regimi, a partire da quello staliniano: se si rifiuta una società “perfetta”, o si è criminali o si è matti, perché si rifiuta il proprio bene.

Curioso, dato che qui dicono che la libertà personale dovrebbe arrivare a legittimare chi è pericoloso per sé stesso e per gli altri ma non debba poter permettere a due persone che si amano di potersi sposare. Ed è arrivando a dire che un suicida debba potersi ammazzare (anche se il suicidio è reato e nonostante siano loro quelli che si battono anche contro l'eutanasia) o che un testimone di Geova abbia il diritto di negare le cure ai propri figli a rischio di uccidere dei minori che proseguono:

Potrebbe essere qualcuno che brandisce un’ascia e vorrebbe fare a pezzi la nonna, ma potrebbe essere qualcuno che vuole suicidarsi gettandosi dalla finestra. O qualcuno che non vuole sottoporsi a una terapia, che a quel punto gli viene imposta con la forza. A Testimoni di Geova sono state imposte trasfusioni, col pretesto di salvare una vita. Se lo psichiatra arriva perché il paziente non vuole ricevere quello che è “buono, santo e giusto” per lui, siamo entrati in questa fattispecie.

Alessandro Meluzzi inizia a dire che lui si reputa una psicologo migliore degli altri che si offre di cercare di mettere in galera chiunque oserà aiutare il prossimo:

Conoscendo i miei mediocri colleghi, il Tso sarà uno strumento fortissimo. Su questo, bisognerà organizzare una linea di difesa anche giuridica, da subito, cominciando a castigare i primi che si prestano a fare i “bravi”, i poliziotti di questo sistema. Io mi candido a fare il perito d’accusa della parte civile. Sono a disposizione, gratuitamente, per colpire il primario di quel reparto, cercare di farlo destituire e mettere in galera, se possibile.

Sempre cavalcando l'odio creato dai populisti, il discorso passa al terrorismo e alla creazione di paure irrazionali basate sul suo sostenere che:

L’obiettivo finale è la moneta unica platenaria, veicolata da un microchip, collegata alle nostre condizioni di salute. Microchip che tutti dovranno mettersi, come il segno dell’Apocalisse: l’elettrodo sulla fronte, o sotto la pelle della mano, senza il quale nessuno potrà né comprare né vendere (il Segno della Bestia, il 666). Non Gretavoglio apparire un mistico pazzo, ma credetemi: quello che si sta delineando è proprio questo. Moneta unica, sistema giuridico unico, salute unica. Tutto questo, per una società filantropica governata da quello che Soloviev definisce l’Anticristo: pacifico filantropo macrobiotico, vegetariano, ecologista, con Greta Thunberg come consulente.

Che c'entra Greta Thunberg? Nulla, ma loro la odiano e dunque la nominano per creare altro odio. E dicono che il campanilismo, la chiusa mentale e il costruirsi recinti che ci costringano in una prigione senza sbarre è il loro sogno.
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