Ucraina, lo spettacolo della bandiera arcobaleno che sventola sulla Statua della Madre Patria di Kiev


L'Ucraina che tanto piace alle destre populiste è una Paese in cui i gay non possono manifestare senza cordoni di polizia che possano difenderli dalle aggressioni violente dei neofascisti e degli ortodossi. E se il consigliere Tuach ama ripetere che a lui ama l'Ucraina perché i suoi amichetti nazifascisti picchiano a sangue chi manifesta al Pride di Kiev, quest'anno la parata è dovuta saltare a causa della pandemia. Ma questo non ha scoraggiato gli organizzatori, i quali hanno ideato una fantastica alternativa.
Utilizzando un drone, hanno issato in cielo una bandiera rainbow di 6 metri per 4, trasportandola sino alla spada della statua della Madre Patria affinché garrisse sulla città. Complice un monumento alto 102 metri (seppur vandalizzato dagli ortodossi che ne tagliarono la spada per impedire potesse superasse in altezza il monastero ortodosso di Pečerska Lavra), l'effetto ottenuto parla da da sé.


Naturalmente non sono mancati gli omofobi che hanno chiesto l'arresto degli organizzatori in virtù di come loro definissero quello spettacolo come un "vandalismo peccaminoso e vergognoso" e un segno di "degrado". Ma potranno fare ben poco dato che la società Dronarium Ucraina, che si occupa di droni, ha spiegato che «I voli con i droni sono stati effettuati in base alla legislazione vigente e secondo le norme del servizio statale. Siamo contrari alla manifestazione di aggressione contro la comunità LGBT, che riteniamo medievale».
4 commenti