Coghe nette alla gogna un ragazzino, raccogliendo odio e insulti gratuiti


Il fondamentalista Jacopo Coghe va in giro a dire che lui vuole "restare libero" di poter discriminate interi gruppi sociali e di poter incitare odio contro le minoranze. Eppure pare orgoglioso di come i suoi seguaci vengano da lui spronati a sostenere che i gay sarebbero "feccia" sulla base delle sue generalizzazioni basate sul ritenere che tutti i gay debbano essere ritenuti coresponsabili di qualunque azione venga compiuta da chi condivide il medesimo orientamento sessuale.

Il risultato è questa porcheria:


Nel loro mondo, l'imofobia sarebbe una "caccia alle streghe", i gay sarebbero "bastardi di merda" e chi il chiedere pari diritti sarebbe "odio" verso chi discrimina.

Per arrivare a questo risultato, Coghe non si è risparmiato dal rilanciare il gay leghista che incolpa una legge non ancora approvata di essere la causa per cui un'azienda statunitense ha autonomamente deciso di dar seguito alle proteste degli italiani contro un video di istigazione all'odio rilasciato da Giorgia Meloni:


Fa abbastanza ridere dicano che il rispetto sarebbe "dittatura" perché contraria alle regole liberticide con cui i populisti vorrebbero imporre un orientamento sessuale di stato.
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