Elodie vittima dell'odio leghista: insulti, offese e sessismo per punire il suo dissenso da Salvini

Chi osa criticare Matteo Salvini viene sistematicamente messo alla gogna e sottoposto ad insulti che racchiudono tutta quella ferocia che l'assenteista padano ha cercato di sdoganare a fini di propaganda elettorale.
Questa volta la macchina dell'odio dei populisti è stata avviata contro Elodie, ritenuta "colpevole" di aver espresso dissenso dall'ideologia leghista. Contro di lei sono stati scritti molto pesanti, spesso a sfondo sessuale o volti a rimarcare le sue origini per metà straniere. E a renderli pubblici è stata la stessa cantante:

A scatenare quell'odio è stata una intervista con il Corriere, durante la quale aveva dichiarato che: «Quando hai un ruolo politico hai un megafono. E se offendi gratuitamente qualcuno scatenando odio ti assumi una grande responsabilità. Non mi piace come la Lega cerca di accalappiare voti. Vorrei avere dei veri punti di riferimento a rappresentarci [...] Che sia stata a Lecce o nelle case popolari a Roma, ho sempre trovato una grande famiglia, gente che accoglie il diverso. Il Paese è meglio di chi lo rappresenta. Certo, c’è tanta ignoranza e sarebbe bello che chi ci governa la diminuisse, anziché far leva su quello».