Gianfranco Amato contrappone il contrasto all'omofobia con una imprecisata "critianofobia"

In un un'articolo apparso su La Nuova Bussola Quotidiana, il fondamentalista Gianfranco Amato si è lanciato nell'affermare:
Perché l’odio cristianofobico non si può cancellare per legge mentre quello omotransfobico sì? Semplice, perché siamo ancora una volta di fronte all’eterna, insostenibile contraddizione del politicamente corretto. Sono duemila anni che i seguaci del Nazareno soffrono sulla propria pelle questa discriminazione.
Ovviamente non dice quante sarebbero le persone che in Italia rischierebbero di essere picchiate per strada perché "cristiani", così come si potrebbe osservare che quella Legge Reale-Mancino che lui non vuole possa estendere ai gay già prevede aggravanti per i reati dettati dall'odio religioso. Eppure è contrapponendo dei danni ad oggetti con chi aggredisce delle persone che Amato afferma:
La cronaca ufficiale li archivia come fatti che non fanno più notizia, e se non fosse per pochi encomiabili giornalisti non se ne discuterebbe nemmeno più. Stiamo parlando degli atti sacrileghi contro luoghi e simboli religiosi cristiani da parte dei satanisti. Eppure, si tratta di un fenomeno purtroppo assai diffuso e in preoccupante aumento.
Si passa cosi alla solita creazione di quelle false contrapposizioni con cui i populisti infarciscono la loro propagznda:
Nel 2019 sono saliti da 245 a 260 milioni le persone perseguitate in odium fidei nei Paesi della World Watch List, ovvero quelli monitorati da Open Doors [...] Cosa accadrebbe se ogni giorno questa fosse la media di omosessuali o transessuali torturati, arrestati, violentati o uccisi solo perché omosessuali o transessuali? E cosa accadrebbe se ventisei fosse la media delle sedi di associazioni LGBT bruciate e distrutte ogni giorno? Non ci vuole molta fantasia per immaginare la risposta. I cristiani non meritano attenzione, non valgono alcuna considerazione, non hanno diritto ad alcuna protezione, non sono degni di alcun riconoscimento. Possono essere tranquillamente vittime di un genocidio silenzioso, perché meritano solo il disprezzo delle categorie protette dall'ideologia del politicamente corretto. È davvero una singolare beffa che debbano essere considerati figli di un dio minore, proprio coloro che sono invece figli dell'Unico Vero Dio.
Peccato che Amato dovrebbe spiegarci cosa accade in Italia e non fantasticare che il governo dovrebbe negate protezioni ai suoi cittadini perché lui pensa ai cristiani che vivono come minoranza pur collaborando con quella Lega che vuole discriminare le minoranze religiose in Italia.