Il leghista Umberto La Morgia: «La misoginia è uno psicoreato»

Sul suo profilo di propaganda populista, il leghista Umberto La Morgia si presenta così:

Chissà che qualcuno non possa spiegargli che il suo essere leghista non lo esclude da quell'acromimo, nonostante lui dica che l'odio omofobico sarebbe "liberta" e nonostante lui voglia essere ritenuto inferiorea Pillon. Ed è stupefacente sostenga che i gay sarebbero «fascisti» nel chiedere pari dignità per le proprie famiglie o nel chiedere le protezioni che da decenni tutelano gruppi etnici e religiosi.
Nella neolingua creata dai gruppi fondamentali, La Morgia ci spiega anche che lui reputa la misoginia come uno "psicoreato":

Tra insulti e offese, il leghista dice anche di non comprendere perché le vittime di una cultura maschilista necessitano di protezioni particolari dato che il reato viene legittimato da una violenza culturale da debellare:

Ed ancora, è in opposizione al "Black Lives Matter" per il contrasto al razzismo che il leghista si inventa che i cristiani italiani sarebbero perseguitati in quanto cristiani. Mette pure una fotografia che lo ritrae insieme a Costanza Miriano ossia alla fondamentalistache invita le donne alla sottomissione. E chissà che anche qui non gli si possa spiegare che il loro dichiararsi opinabilmente "cristiani" gli conferisce le protezioni di quella Legge Reale-Mancino che non vogliono possa essere estesa anche ai gay:

Ed ancora, il leghista ci racconta pure che lui non capirebbe quale tipo pensiero potrebbe istigare all'odio:

Tra derisioni, offese gratuite e un vanto per il suo contributo al fondamentalismo organizzato, il leghista scrive pure:






Pare interessante osservare come il leghista si diverta a sfottere i gay e sfottere chi si batte contro il razzismo o l'omofobia. E se uno parla di contrasto al razzismo, lui oppone l'aborto dicendo che le donne non devono avere alcuna libertà di scelta malentre lui deve essere "libero" di fare battutine sulle celle leopardatordate.