La Corte di Appello di Bari ha ordinato la rettifica degli atti di nascita con due papà

La Corte di Appello di Bari ha ordinato la rettifica degli atti di nascita con due papà, «stabilendo che l’interesse dei bambini e delle bambine non può ritenersi adeguatamente tutelato con altre forme offerte dall’ordinamento italiano ai fini del riconoscimento del rapporto con il genitore intenzionale».
Se pare ovvia la volontà di non rendere orfani dei bambini solo perché il senatore leghista Simone Pillon vuole vigilare sull'avvenuta penetrazione vaginali delle madri, a rendere importante la notizia è come si tratti della prima decisione in tal senso dopo la sentenza n. 12193 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che stabiliva un divieto alla trascrizione degli atti di nascita dei bimbi con due papà nati all’estero mediante GpA. La Corte d'Appello di Bari ha così seguito un diverso orientamento e ha ufficializzato i due papà sul certificato di nascita.