L'Uaar: «Perché con teatri, cinema, palestre, piscine chiusi, l'Archidiocesi organizzava attività in presenza?»


«Perché per emettere un'ordinanza un comune deve prendere atto di ciò che fa l'Archidiocesi? E perché con teatri, cinema, palestre, piscine chiusi l'Archidiocesi organizzava fino all'altro ieri "incontri formativi", "attività di oratorio" e altre "iniziative in presenza"?». È quanto si domanda l'Uaar Bologna nel commentare una surreale ordinanza emessa dal Comune di Cento:


Evidentemente il sindaco ritiene che i lavoratori contino meno dei sacerdoti o che non sia vero che tutti sono uguali dinnanzi alla legge. E nonostante la sua elezione sia avvenuta in una lista civica, il suo credo politico parrebbe desumibile dal suo supporto alla fallimentare campagna elettorale della leghista Borgonzoni:

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