Sara Reho insulta la Consulta, sbraitando che lei esige che ai gay sia vietato poter essere genitori

Sara Reho si è messa a sbraitare istericamente che a lei non sta bene che dei bambini adottati all'estero possano essere riconosciuti in Italia. Ed è così che il partito di Adinolfi è uscito allo scoperto, sottolineando come in realtà a loro sembri fregare ben poco della GpA, a loro interessa solo che ai gay sia impedito avere figli.
Ed è così che, anche a fronte di un orfano adottato negli Usa da un cittadino italiano sposato con un cittadino statunitense, la signorina Reho sostiene che al minore debba essere strappata la sua famiglia perché a lei sgradita. Sbraita anche che che la Cassazione non conoscerebbe la legge e che lei si sente in «dittatura» perché ai bambini non vengono strappati i loro genitori:

Se è davvero patetico il suo tirare un ballo la GpA dinnanzi ad un bambino abbandonato che ha trovato casa in una famiglia gay, da vomito è il suo sostenere che l'odio omofo possa «garantire un futuro migliore alle prossime generazioni».